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Quali cibi eliminare dalla dieta per emorroidi esterne: consigli per atleti

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A volte l’attività sportiva, praticata sia a livello agonistico che amatoriale, può favorire la comparsa di malattia emorroidaria. Oltre a una corretta dieta per emorroidi esterne, dovremo evitare di praticare quelle discipline che implichino un eccessivo sforzo e una smodata sollecitazione del pavimento pelvico come ciclismo, motociclismo, equitazione e bodybuilding. La pressione esercitata sulla zona ano-rettale potrebbe infatti aggravare la congestione del plesso emorroidario.

Dedichiamo del tempo a noi stessi e pratichiamo regolare attività fisica per contrastare l’insorgenza di malattia emorroidaria: un regolare esercizio fisico non affaticante come la camminata, il nuoto o la ginnastica dolce, agevolerà la circolazione sanguigna e contribuirà a mantenere attivo ed efficiente il naturale transito intestinale.

Anche l’alimentazione è importante: una giusta dieta per emorroidi esterne non solo può ridurre il disturbo emorroidario, ma anche prevenirlo. I carboidrati derivanti dalla pasta integrale e le proteine presenti nei legumi e nella frutta secca garantiranno il fabbisogno energetico quotidiano, mentre le fibre e l’acqua assicureranno la fisiologica regolarità intestinale prevenendo quindi l’insorgenza della stipsi, uno dei principali fattori predisponenti la malattia emorroidaria.

Quali alimenti dovrebbe escludere uno sportivo dalla propria dieta per emorroidi esterne?

  • Cibi irritanti come il cioccolato e le spezie piccanti, la cui assunzione potrebbe provocare infiammazione della zona ano-rettale.
  • Cibi molto salati, come gli insaccati in genere, che possono provocare ritenzione di liquidi e causare pesantezza.
  • Cibi fritti e ricchi di grassi saturi, i quali possono alterare la fisiologica evacuazione.
  • Bevande con azione lassativa, come ad esempio il caffè, il cui abuso comporterebbe fenomeni di dissenteria, irritando e infiammando la zona ano- rettale.
  • Bevande con azione irritante e lesiva della mucosa ano-rettale, come alcolici e superalcolici.

Ricordiamo inoltre di bere molta acqua per reintegrare la perdita di liquidi dovuta alla sudorazione a causa dell’attività sportiva, nonché per ammorbidire le feci e favorirne l’espulsione.

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