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Attività fisica per emorroidi esterne in gravidanza: alcuni esercizi mirati

Se stiamo per diventare mamme e i fastidiosi sintomi delle emorroidi esterne ci preoccupano, non lasciamoci spaventare: soprattutto a partire dal terzo trimestre di gravidanza, infatti, quando l’utero si ingrossa e il feto esercita una forte pressione sulle vene ano-rettali, la sintomatologia dolorosa della malattia emorroidaria può intensificarsi.

Svolgere quotidianamente una moderata attività fisica per emorroidi esterne in gravidanza ci sarà utile non solo per controllare il disturbo, ma anche per prepararci al momento del parto grazie alla tonificazione della muscolatura perineale.

Perché è utile praticare una corretta attività fisica per emorroidi esterne in gravidanza?

I cambiamenti che il corpo femminile subisce durante la gestazione mettono alla prova la muscolatura addominale e pelvica, provocandone un sensibile indebolimento. Praticare una regolare attività fisica per emorroidi esterne in gravidanza favorirà la circolazione sanguigna riducendo le probabilità di ristagno venoso, e rinforzando la muscolatura del pavimento pelvico, rendendola elastica e tonica per affrontare al meglio lo sforzo del parto.

In cosa consistono e come eseguire correttamente gli esercizi fisici per emorroidi esterne in gravidanza?

In posizione supina, si contraggono simultaneamente i muscoli perineali per almeno cinque secondi e, dopo alcuni istanti di riposo, si ripete l’esercizio. La frequenza consigliata per praticare questa mirata attività fisica per emorroidi esterne in gravidanza è di almeno quattro o cinque serie al giorno; ma, se si pensa di non riuscire a coinvolgere adeguatamente l’intera muscolatura pelvica, è sufficiente imitare lo sforzo evacuativo con minor intensità, per non provocare un eccessivo e inutile aumento pressorio intraddominale.

Non dimentichiamo, inoltre, di seguire una dieta equilibrata che preveda la graduale introduzione di alimenti ricchi di fibre e l’assunzione di 1,5/2 litri di acqua al giorno, per mantenerci adeguatamente idratate e favorire la naturale motilità intestinale.

Premuriamoci di indossare abiti comodi e confortevoli che facilitino la fisiologica traspirazione corporea per prevenire, soprattutto a livello pelvico, l’accumulo di sudore che favorisce la proliferazione di germi responsabili di una eventuale infezione delle emorroidi esterne.